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Ricette e alimenti

Pesci, crostacei, molluschi e il mar Mediterraneo

Il Mar Mediterraneo è il fattore ecologico che ha determinato quelle condizioni climatiche in grado di favorire lo sviluppo di una distintiva flora e una peculiare fauna nell’area del bacino mediterraneo. Rappresenta l’elemento unificante delle comunità umane che da secoli popolano i paesi che vi si affacciano e, oltre a rappresentare il basamento delle rotte culturali e commerciali nel corso dei secoli, favorendo scambi e relazioni tra i popoli, esso assume un ruolo centrale anche come fonte diretta di cibo: è stato, e continua ad essere, un formidabile serbatoio di una serie di alimenti, dai pesci ai crostacei fino ai molluschi, fondamentali in un sistema dietetico salubre ed equilibrato.

Questi alimenti caratterizzano fortemente la Dieta Mediterranea ed il loro consumo regolare, opportunamente alternato per almeno due volte la settimana all’interno di regime alimentare sano, riduce il rischio di sviluppare malattie croniche, in particolare cardiovascolari e metaboliche, aumentando le chances di una vita lunga e di qualità. Pesci e frutti di mare costituiscono ottime fonti di proteine complete in quanto contengono tutti gli aminoacidi essenziali necessari per il corpo e, per la porzione lipidica, risultano generalmente ricchi in acidi grassi omega-3, con effetti positivi sulla riduzione dei livelli di infiammazione, nella riduzione della pressione sanguigna e nel miglioramento della salute cardiovascolare complessiva. Pesci e frutti di mare sono, inoltre, buone fonti di vitamine, come la vitamina D e le vitamine del gruppo B, e minerali quali il selenio, il ferro e il calcio. Un particolare minerale apportato è lo iodio, la cui carenza è un problema globale che colpisce circa 2 miliardi di persone in tutto il mondo. Lo iodio è essenziale nell’alimentazione umana principalmente per il suo ruolo nella sintesi degli ormoni tiroidei: sia la tiroxina (T4) che la triiodiotironina (T3) sono coinvolte nella regolazione dei processi metabolici del corpo umano e sono responsabili della crescita ottimale del sistema nervoso centrale e del cervello. Lo iodio funge anche da antiossidante e mostra effetti protettivi contro stati infiammatori e cancro. Pesci azzurri e grassi, crostacei e molluschi, tra cui merluzzo, sardine, sgombro, alici, gamberetti, granchi, cozze e le vongole sono importanti fonti di iodio biodisponibile.

Incorporare pesci e frutti di mare nella propria dieta, sia cucinati in modi semplici, come alla griglia, al vapore o al forno, che più elaborati, in abbinamento ad ortaggi e prodotti cerealicoli, può offrire numerosi vantaggi per la salute e contribuire a strutturare una dieta equilibrata. È consigliabile variare le scelte, prestando attenzione anche alla stagionalità: non sono soltanto le produzioni di frutta e verdura ad essere legate a determinati periodi dell’anno. Anche il pesce, se si vuol essere sicuri di mangiarlo fresco e proveniente dal mediterraneo, va scelto a seconda del periodo. I pesci ed i frutti di mare di stagione sono quelli che non si trovano in fase riproduttiva, pertanto il consumo di queste specie consente ad altre di crescere secondo i propri tempi. Adottare la buona abitudine di consumare specie ittiche di stagione comporta numerosi vantaggi economici ed ambientali: trattandosi di alimenti freschi ed a “Km 0” avranno dei costi di gestione minori rispetto agli omologhi d’importazione, con prezzi concorrenziali proposti al consumatore. Cefali, sgombri, acciughe e triglie durante tutto l’anno, sugarelli ed occhiate in estate, rombi e rane pescatrici in autunno, ricciole, scorfani ed ombrine in inverno, gallinelle, saraghi, mormore, gamberi e cozze in primavera, solo per citarne alcuni e per rendersi conto della grande opportunità in termini di varietà e di gusto che ci viene offerta nel prediligere pesci freschi e di stagione.

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