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La fibra alimentare alleata della salute: conferme da una grande analisi internazionale

25 luglio 2025 – Nicola Veronese, Vincenza Gianfredi, Daniele Nucci e altri autori, molti dei quali membri del Comitato Scientifico della Fondazione Dieta Mediterranea, hanno pubblicato di recente un’importante revisione scientifica “The impact of dietary fiber consumption on human health: An umbrella review of evidence from 17,155,277 individuals”,  che ha confermato il ruolo centrale della fibra alimentare nella prevenzione delle principali malattie croniche.

Lo studio, che ha esaminato i dati di oltre 17 milioni di individui provenienti da numerose meta-analisi, evidenzia una correlazione significativa tra l’elevato consumo di fibra e la riduzione del rischio di mortalità, in particolare per malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e alcuni tipi di tumore. Inoltre, il consumo di fibra è associato a un miglior controllo del peso corporeo, una minore infiammazione sistemica e una maggiore diversità del microbiota intestinale.

“Questi risultati confermano la validità della Dieta Mediterranea, che da sempre pone al centro cereali integrali, legumi, verdura e frutta, tutte fonti naturali di fibra,” – dichiara la Presidente della Fondazione Dieta Mediterranea, Stefania Maggi. “Investire in educazione alimentare e promozione della dieta tradizionale mediterranea significa investire nella salute pubblica.”

Lo studio invita anche alla prudenza: non tutte le fibre sono uguali e ulteriori studi sul ruolo specifico delle diverse tipologie di fibra e la loro interazione con la salute intestinale sono auspicabili. Infine, sebbene le evidenze siano forti, molte provengono da studi osservazionali, con tutti i ben noti limiti sulla possibilità di stabilire associazione causale tra componenti della dieta e stato di salute.

La Fondazione Dieta Mediterranea continuerà a promuovere un’alimentazione basata su prodotti vegetali freschi e integrali, in linea con il patrimonio culturale e scientifico della dieta mediterranea, oggi più che mai riconosciuta come un modello sostenibile e protettivo per la salute globale.

In questo contesto, la Fondazione rinnova il suo impegno a collaborare con la Whole Grain Initiative (WGI), rete internazionale di esperti e istituzioni impegnati a promuovere politiche alimentari e strategie educative a sostegno del consumo di cereali integrali e fibre alimentari, con l’obiettivo di migliorare la salute pubblica e la sostenibilità dei sistemi alimentari. Il rappresentante della Fondazione Dieta Mediterranea nella WGI è il Dr. Roberto Volpe dell’Unità Prevenzione e Protezione del Consiglio Nazionale delle. Ricerche (CNR) di Roma.

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