Firenze, 19 maggio 2026 – Giovedì 21 maggio, l’Area della Ricerca di Firenze ospiterà la giornata di studio “L’olivo tra passato, presente e futuro”. L’incontro è organizzato dall’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBE-CNR), in collaborazione con il CREA (Centro di ricerca Olivicoltura, Agrumicoltura e Frutticoltura) e la Fondazione della Dieta Mediterranea.
L’evento riunirà i principali professionisti, ricercatori ed esperti del settore per fare il punto sulle sfide e sulle opportunità di una delle filiere più iconiche del patrimonio agroalimentare italiano. Al centro del dibattito ci sarà la necessità strategica di preservare la biodiversità olivicola, coniugando la tradizione con le più moderne risposte scientifiche ai cambiamenti climatici.
Per conto della Fondazione della Dieta Mediterranea prenderanno parte attiva ai lavori la Dott.ssa Maria Velardi, membro del Comitato Scientifico, e la Dott.ssa Stefania Papa, referente della Fondazione per la Regione Toscana. La loro partecipazione sottolinea lo stretto legame tra la sostenibilità delle colture e la valorizzazione dei benefici salutistici e culturali dell’olio d’oliva.
Durante la giornata, i relatori approfondiranno la selezione di genotipi resilienti, fondamentali per la progettazione dei nuovi impianti produttivi capaci di resistere agli stress ambientali. Ampio spazio sarà dedicato alle tecniche innovative di coltivazione e alle più recenti applicazioni tecnologiche, pensate per traghettare definitivamente il settore nell’era del precision farming (agricoltura di precisione). L’obiettivo è ottimizzare le risorse, ridurre l’impatto ambientale e garantire la sostenibilità economica delle aziende olivicole. Sarà dato poi spazio a un momento di confronto e dibattito con i produttori, le aziende e gli operatori del settore.
