Skip to content

Puglia-Lituania, l’Asse della Longevità: la Dieta Mediterranea Conquista i Paesi Baltici con l’Erasmus Plus


Dalla scienza medica ai futuri gemellaggi istituzionali con Mesagne e San Vito dei Normanni: cronaca di un viaggio transnazionale tra salute, cultura e diplomazia nel cuore del Salento.
Il programma europeo Erasmus Plus unisce la Puglia e la Lituania nel segno della longevità e dell’integrazione culturale. L’iniziativa internazionale intitolata “Stili di vita per un invecchiamento sano e attivo” ha visto collaborare l’Università della Terza Età di Kaunas e la Fondazione Dieta Mediterranea. Attraverso un fitto percorso formativo e istituzionale, una delegazione baltica di alto livello è stata guidata alla scoperta dei segreti medici e culturali del modello alimentare meridionale, patrimonio immateriale dell’UNESCO.
La Scienza Medica Incontra il Movimento
Il cuore scientifico del progetto si è sviluppato attraverso un ciclo di lezioni frontali incentrate sui benefici della nutrizione mediterranea per la salute. I seminari sono stati condotti dal Professor Roberto Volpe, stimato medico ricercatore del CNR di Roma e membro del comitato scientifico della Fondazione. Durante le sessioni, il docente ha offerto un importante focus orientato sui principi nutrizionali cardine e sulla prevenzione delle patologie cardiovascolari attraverso il cibo. La parte teorica è stata costantemente integrata con attività pratiche di movimento, come le sessioni di biodanza coordinate dalla docente lituana Laimutė Beržinskaitė, stimolando un interessante confronto biologico tra le abitudini alimentari dei paesi baltici e l’azione protettiva della filiera corta locale.
Strategie Comunitarie e Nuove Sinergie
La cabina di regia strategica e la visione comunitaria dell’evento sono state guidate dai vertici della Fondazione ospitante. I delegati di Kaunas – tra cui spiccavano il Vice Rettore Jolanta Velykienė, il Preside della Facoltà di Legge Marius Jonaitis e la stessa docente Laimutė Beržinskaitė – hanno lavorato a stretto contatto con il Presidente della Fondazione Dieta Mediterranea, Domenico Rogoli. Nel corso di questi incontri sono state pianificate le sinergie future per successivi scambi culturali tra Italia e Lituania, finalizzati a esportare le buone pratiche pugliesi nel Nord Europa. Il Presidente Rogoli e i delegati hanno inoltre avviato tavoli tecnici volti a collegare la ricerca scientifica alle aziende agroalimentari d’eccellenza del territorio, definendo linee guida condivise per promuoverne l’invecchiamento attivo tramite lo stile di vita rurale.
A margine dei tavoli di lavoro, il Presidente Domenico Rogoli ha voluto sottolineare il valore profondo dell’iniziativa: «Questi progetti di scambio culturale non rappresentano solo un momento di incontro, ma sono veri e propri motori di crescita per le nostre comunità. Il confronto evolutivo tra la dieta baltica e quella mediterranea ci permette di capire come modelli alimentari così distanti possano dialogare sul terreno comune della salute. Non vogliamo imporre un modello, ma stimolare un’evoluzione consapevole: integrare la ricchezza protettiva e gli antiossidanti della nostra filiera corta con le abitudini del Nord Europa è la chiave per costruire una cultura della longevità condivisa ed europea».
Diplomazia e Prospettive di Gemellaggio
Il progetto ha ricevuto un forte sostegno da parte delle istituzioni locali, ponendo le basi per un progetto di gemellaggio formale tra le due comunità pugliesi e le realtà municipali lituane. I meeting istituzionali hanno visto l’autorevole e preziosa partecipazione del Console di Lituania in Puglia, Giuseppe Saracino, la cui presenza ha formalmente sancito le relazioni diplomatiche e di amicizia tra la regione pugliese e la repubblica baltica.
Mesagne: un Ponte Ideale tra Cultura, Giornalismo e Associazionismo
A Mesagne, l’incontro con l’amministrazione, arricchito dal contributo del Console Saracino, si è focalizzato specificamente sull’aspetto culturale dell’accoglienza e sullo scambio di tradizioni. Il Sindaco Francesco Rogoli ha presieduto il meeting transnazionale evidenziando come la cultura immateriale e i valori identitari di Mesagne rappresentino un ponte ideale per unire popoli distanti ma vicini nello spirito europeo, favorendo una profonda contaminazione artistica e storica in vista del futuro gemellaggio. L’evento mesagnese ha registrato anche un forte coinvolgimento del tessuto sociale e dell’informazione: al tavolo istituzionale ha infatti preso parte una delegazione del Lions Club, a testimonianza del supporto del mondo associazionistico ai progetti di cittadinanza attiva, accanto a diversi giornalisti delle testate locali che hanno garantito un’ampia copertura mediatica all’iniziativa.
San Vito dei Normanni: Condivisione e Invecchiamento Attivo
Un altro momento centrale di rilievo istituzionale si è svolto presso la sede comunale di San Vito dei Normanni. Qui, la delegazione internazionale, sempre affiancata dalle autorità consolari nella figura di Giuseppe Saracino, è stata ricevuta dal Sindaco Marco Ruggiero e dai rappresentanti della sua giunta. Il primo cittadino ha espresso pieno supporto all’iniziativa scientifica, ribadendo la centralità strategica di San Vito dei Normanni nell’accoglienza di progetti europei mirati a favorire lo scambio di buone pratiche, il dialogo e l’invecchiamento di successo. Per entrambe le cittadine brindisine, la prospettiva del gemellaggio ufficiale rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso di cura internazionale che punta a valorizzare il benessere sociale e le radici territoriali.

Condividi su:

Torna su