La seppia è un mollusco presente nel Mar Mediterraneo e nelle zone più calde dell’Oceano Atlantico, in quanto predilige habitat marini miti. Il periodo di pesca è la primavera, in corrispondenza con quello di raccolta dei piselli, legumi dalle molteplici proprietà nutrizionali. Questo abbinamento gastronomico rappresenta pertanto un eccellente esempio di ricetta stagionale e semplice, identificando in pieno la Dieta Mediterranea. La seppia è un alimento ipocalorico, a basso contenuto di grassi e ricca di minerali come sodio, potassio e fosforo, ed è consigliata anche nelle diete a basso contenuto calorico, ipoglicemiche o ipolipidiche. I piselli sono fonte di fibra, minerali e vitamine, in particolare la K, importante per la sintesi di alcuni fattori della coagulazione del sangue, e di folati. Contengono piccole quantità di fitati e lectine, sostanze che possono ridurre l’assorbimento di alcuni nutrienti o causare gonfiore, ma in questi legumi questi livelli sono bassi e difficilmente problematici.
Ingredienti per 4 persone:
- 800 g di seppie piccole
- 500 g di piselli sgranati
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- 1 cipolla
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- sale
- pepe nero
Procedimento:
Se sono seppie fresche è necessario pulirle, eviscerarle togliendo l’osso e la sacca con l’inchiostro (se presente) e quindi tagliare il corpo a striscioline e i tentacoli a pezzetti, se surgelate è sufficiente, una volta scongelate, tagliarle come già descritto;
Aggiungere l’olio evo in una padella, quindi scaldarlo ed la cipolla tritata; unire le seppie e i piselli e farle rosolare a fuoco vivace qualche minuto
Spruzzare del vino bianco e lasciarlo evaporare. Aggiungere poco sale, pepe e cuocere per circa 20 minuti o fino a quando le seppie saranno tenere, quindi ritirarle ed impiattarle.
Foto di Domenico Rogoli, nutrizionista
