Una ricetta simbolo dell’estate, tipica delle regioni del sud dell’Italia, in grado di fornire molti nutrienti senza appesantire. Gli spaghetti rappresentano la fonte dei carboidrati, essenziali per fornire all’organismo l’energia necessaria allo svolgimento delle attività giornaliere. Lo sprint dei fagiolini, legumi consumati freschi dal basso impatto calorico, conferiscono alla pietanza una nota estiva e di freschezza oltre che di salute: grazie alla loro ricchezza in fibre, vitamine C, E, K, acido folico e minerali come potassio, ferro e magnesio, potrebbero migliorare l’indice glicemico della pasta e rappresentare un supporto per il rafforzamento del sistema immunitario, la salute delle ossa e del sangue, e dare una carica di vitalità. Completa il quadro il cacioricotta, formaggio ricco di calcio e proteine, utile nella prevenzione di osteoporosi e sarcopenia.
Ingredienti per 2 persone:
- 100 g di spaghetti (di grano duro o di farina integrale);
- 170 g di fagiolini;
- pomodori;
- 1 cucchiaio di olio evo (extravergine d’oliva)
- 1 spicchio d’aglio
- fogli di basilico
- 30 g di cacioricotta grattugiato
- sale (poco)
Procedimento:
Lessare i fagiolini (legume estivo a basso impatto calorico);
Cuocere il sugo di pomodoro: aggiungere un cucchiaio di olio evo in una padella ed uno spicchio d’aglio, lasciando riscaldare un paio di minuti a fuoco medio (non bruciare l’aglio). Aggiungere i pomodori tagliati, mezzo cucchiaino di sale, una foglia di basilico, mezzo bicchiere d’acqua. Coprire e lasciar cuocere per 20 minuti. Alla fine, eliminando l’aglio, passare il sugo con mixer (oppure lasciarlo così se gradito);
Lessare la pasta, senza aggiungere sale, lasciandola leggermente al dente (ha un indice glicemico più basso);
Scolare la pasta, aggiungere il sugo di pomodoro, amalgamarla a fuoco vivo per un minuto. Aggiungere i fagiolini lessati;
Impiattare, aggiungendo un cucchiaio di cacioricotta grattugiato (tra i formaggi con minore apporto calorico e ricco di calcio), una foglia di basilico e, se piace, un po’ di peperoncino (dà sapore a scapito dell’utilizzo di sale, oltre che un alimento ricco di capsaicina, sostanza antitumorale)
Foto di Domenico Rogoli, nutrizionista
